CHI SONO




Veneziana con un piede nella campagna alle porte della città (dove sono nata) e uno in laguna (ai bordi della quale vivo da molti anni), la passione per il cibo (insieme alla cicatrice di un morso di coniglio sulla punta di un dito) mi accompagna fin dalla più tenera infanzia, quando trotterellavo al fianco della nonna materna – inimitabile cuoca contadina – tra aia, campi e cucina, e affiancavo, con vanga e rastrello mignon appositamente creati, il nonno nei lavori nell'orto.

Di pari passo, sono cresciute la passione per le tematiche geo-storico-sociali, sfociata in una laurea in storia, la voglia di capire l'umanità che mi circonda, di conoscere culture diverse, ma anche di approfondire, riscoprire, non far dimenticare quella di provenienza: Venezia e il suo territorio sono una miniera inesauribile.
Da mia madre ho ereditato l'amore per i libri e per l'arte in ogni sua forma. Da mio padre, l'attivismo al fianco delle categorie più disagiate.

Ho iniziato a scrivere raccontando storie di cucina, alternando questa attività alla pratica ai fornelli. Prima in rete e dal 2008 anche in forma cartacea.

Scrivere di cibo è stato il primo passo, da lì tante strade si sono aperte, e ho iniziato a percorrerle. 

Al centro di ogni mio lavoro editoriale ci sono le persone e i luoghi. Le storie.

Ho all'attivo parecchi libri, come autrice e curatrice. Amo progettare i libri, oltre che scriverli. Opero anche come editor, comunicatrice, consulente editoriale, e di tanto in tanto faccio la libraia: ho allestito e gestito lo stand Kellermann al Salone del Libro di Torino per alcuni anni, ideato e gestito librerie temporanee, tra cui Spazio Venezia Industriale, dedicato a Venezia nel Novecento, in occasione del centenario di Porto Marghera.

Tengo lezioni e laboratori, organizzo eventi che ruotano intorno al mondo del cibo e dell'editoria. 

Ho collaborato, e tutt'ora collaboro, con case editrici, associazioni, istituzioni, enti pubblici, scuole e università. 

Per contatti: bettipanemiele@gmail.com